Laser Chirurgia
Il laser frazionato CO₂ è un trattamento di resurfacing cutaneo che utilizza un raggio laser ad alta precisione per creare micro-colonne di calore nella pelle, lasciando intatto il tessuto circostante.
Questo meccanismo ha l’obiettivo di stimolare la rigenerazione cutanea e la produzione di nuovo collagene ed elastina.
È generalmente indicato per rughe sottili e profonde, fotoinvecchiamento, lassità cutanea lieve o moderata, cicatrici da acne o cicatrici chirurgiche/traumatiche, macchie solari e discromie, palpebre inferiore e superiore, pori dilatati, texture cutanea irregolare e, in protocolli specifici, smagliature.
I risultati sono generalmente progressivi e vengono valutati nel tempo dal medico.
Il plasma è un dispositivo medico estetico che sfrutta la tecnologia laser per trattamenti non chirurgici. Il principio di funzionamento è la sublimazione di porzioni piccolissime di tessuto, senza danneggiare in questo modo i tessuti circostanti. Nasce dall’esigenza di intervenire su inestetismi per i quali si cerca un’alternativa al bisturi. I problemi più comuni che possono essere trattati sono: angiomi, fibromi, verruche, neoformazioni, xantelasmi, blefaroplastica non chirurgica. La valutazione della singola lesione avviene sempre in visita: l’indicazione al trattamento la stabilisce il medico. Come ogni procedura non è priva di rischi ed è soggetta a controindicazioni, illustrate in visita, con acquisizione del consenso informato.
Le informazioni riportate descrivono le metodiche a scopo divulgativo e non costituiscono indicazione al trattamento, che è valutato caso per caso dal medico. Ogni procedura comporta possibili rischi, effetti collaterali e controindicazioni, illustrati durante la visita. Nessun risultato è promesso o garantito: l’esito dipende da fattori individuali e può richiedere più sedute o ritocchi. Il trattamento è eseguito previa visita medica e sottoscrizione del consenso informato ai sensi della L. 219/2017.
Domande frequenti
Da che cosa si parte per capire se il laser frazionato CO₂ è indicato?
Dalla visita. Le indicazioni descritte in questa pagina — rughe, fotoinvecchiamento, lassità cutanea lieve o moderata, esiti di cicatrici, macchie e discromie, texture irregolare — sono informazioni generali e non costituiscono indicazione al trattamento. Che cosa sia appropriato nel singolo caso, e con quali parametri, viene stabilito dal medico in sede di visita.
Il laser frazionato CO₂ è un intervento chirurgico?
No. È un trattamento di resurfacing cutaneo: un raggio ad alta precisione crea micro-colonne di calore nella pelle lasciando intatto il tessuto circostante, con l'obiettivo di sostenere la produzione di collagene ed elastina. Non prevede incisione. I risultati sono generalmente progressivi e vengono valutati nel tempo dal medico.
Dove si svolgono i trattamenti descritti in questa pagina?
L'attività di medicina estetica si svolge in studio, previa visita. In presenza di attività di chirurgia, la stessa è svolta presso struttura in possesso dei requisiti di legge. Quale sia l'ambito adatto al singolo caso, e dove vada eseguito, viene stabilito in consulenza.
Che differenza c'è tra il laser frazionato e il plasma?
Il laser frazionato agisce per micro-colonne di calore ed è impiegato sul resurfacing di aree estese. Il plasma, quarto stadio della materia, agisce per sublimazione di porzioni molto piccole di tessuto ed è impiegato su lesioni superficiali circoscritte, dove una metodica ad area estesa non è appropriata. Quale metodica sia indicata, e se lo sia, viene stabilito dal medico in sede di visita.
Verruche, angiomi, xantelasmi: si possono trattare direttamente?
No. Prima va stabilita la natura della lesione: formazioni che a occhio nudo si somigliano possono avere origini diverse, e alcune richiedono un inquadramento dermatologico e, se indicato, un esame istologico. Le metodiche che agiscono per sublimazione non consentono l'esame del tessuto rimosso: per questo la valutazione viene sempre prima, e non ogni lesione è trattabile con questo approccio. La richiesta di un trattamento estetico non sostituisce la valutazione clinica della lesione.
Il trattamento comporta rischi?
Sì, come ogni procedura medica. Rischi, effetti collaterali e controindicazioni dipendono dalla metodica, dai parametri impiegati e dall'area trattata: vengono illustrati in visita e riportati nel consenso informato, sottoscritto prima del trattamento. Il decorso successivo al trattamento e i tempi di ripresa vengono indicati dal medico caso per caso. Nessun risultato è promesso o garantito: l'esito dipende da fattori individuali.